occhiali da vista per bambini

Se i vostri bimbi hanno delle difficoltà a scuola, potrebbe essere colpa di un qualche difetto visivo di cui non vi siete accorti. Un bambino che non riesce a vedere chiaramente la lavagna o fa fatica a concentrarsi visivamente alla scrivania, ben presto perde interesse in quello che sta facendo, penalizzando l’apprendimento e il rendimento scolastico. Alcuni problemi alla vista non vengono notati, ma sta a genitori e insegnanti tenere sotto controllo eventuali segnali e nel caso fissare una visita oculistica specifica.

Stropicciarsi gli occhi, strizzarli per mettere a fuoco degli oggetti in particolare, sedersi troppo vicino alla televisione possono essere segnali di disagio visivo nei bambini. Questo disagio può essere evitato, o perlomeno limitato seguendo dei piccoli accorgimenti.

A volte, ad esempio quando si sta leggendo un libro, riposare gli occhi per alcuni secondi, alzando lo sguardo dal testo e fissando un punto lontano, può servire ad attenuare lo stress visivo. Anche una corretta illuminazione è importante. Nella zona di lettura, è consigliato avere un’illuminazione almeno tre volte superiore al resto della stanza e utilizzare almeno due fonti luminose per evitare uno sbilanciamento visivo. Ad esempio, posizionate due lampade ai lati della scrivania dove il bambino è solito leggere o fare i compiti. Evitate quindi di leggere con una sola fonte di luce in una stanza buia.

Anche la postura è importante: sia per quanto riguarda la distanza da tenere nei confronti del testo che si sta leggendo, non troppo vicino né troppo lontano, sia ad esempio quando si scrive. L’impugnatura corretta di penne e matite eviterà di far inclinare la testa al bambino per vedere cosa sta scrivendo.

Questi piccoli accorgimenti aiuteranno i vostri bambini a non affaticare troppo la vista e ad evitare di sforzare gli occhi e quindi provocare effettivi disturbi visivi. In ogni caso, è comunque consigliato sottoporre i bambini ad almeno una visita specialistica in età prescolare per diagnosticare in tempo eventuali patologie e correggerle, evitando ai bambini un affaticamento in più nell’apprendimento.

occhiali da sole per bambini

Bambini e adolescenti, vanno protetti più degli altri. Fino a 15 anni i loro occhi e la loro pelle sono particolarmente delicati. E’ necessario proteggerli con occhiali, cappello e maglietta. Anzi, i bimbi al di sotto di un anno di vita non dovrebbero mai essere esposti direttamente al sole. Il loro tessuto oculare, infatti, è strutturato in modo tale da permettere una maggiore penetrazione della luce e il potere filtrante è molto inferiore rispetto a quello degli adulti. In Italia la cultura della prevenzione durante l’infanzia è però ancora poco diffusa: il 66,8% dei bambini dai 4 ai 10 anni non porta gli occhiali da sole. L’inconsapevolezza dell’età porta molto spesso i piccoli ad avere uno sguardo piuttosto prolungato verso il sole, in tal caso la possibilità dei danni diretti alla retina può diventare una spiacevole realtà. Non dimentichiamoci che quando il sole è a picco, quindi verso mezzogiorno, il cristallino del nostro occhio - se si guarda direttamente il sole - fa confluire direttamente i raggi solari verso la zona centrale della retina, agendo come un laser. Tutti questi motivi inducono, a livello di prevenzione, a dotare i piccoli non solo di un buon occhiale da sole, ma anche di cappellino con la visiera.

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